Nuovi casinò legali a New York? La grande mela si prepara

Sarà possibile aprire nuovi casinò legali nella città New York? Forse sì! The city that doesn’t sleep, ossia la città che non dorme mai, si prepara ad accogliere delle case da gioco. Dunque la grande mela è destinata a diventare una nuova Las Vegas o Atlantic City? Questo il timore espresso dagli oppositori, ma di fatto vi sono stati già incontri tra i maggiori operatori del settore e le autorità competenti.

La proposta riguarda l’apertura di tre nuovi casino legali nell’area di New York City. Una mossa che porterebbe milioni di dollari alla città, il che sarebbe molto utile in questo momento storico. E pare che lo Stato sia pronto ad offrire tre licenze ad altrettanti casinò. Come si può immaginare, la questione suscita molte discussioni. Ma d’altro canto la città ha bisogno continuo di risorse. All’idea di aprire casinò a New York non si oppone totalmente il governatore Andrew Cuomo, che però si mostra abbastanza scettico su questa opportunità.

aqueduct recaway queensTra le possibili location: una è l’Aqueduct Raceway nella zona al confine tra il Queens e Long Island. Ora, l’Aqueduct Racetrack offre un Resort dove operano terminali di video lottery, ma in questo caso si tratterebbe di una vera e propria licenza per un casino completo di tavoli da gioco e slot machines.

I vecchi casinò legali si oppongono ai nuovi

Di certo per le casse newyorkesi sarebbe un bel bagno di soldi. Ogni casinò legale è pronto a offrire allo Stato 500 milioni di dollari, solo per poter aprire. A questo progetto si contrappone una decisione precedente in cui la città aveva stabilito di non concedere licenze fino al 2023. D’altro canto c’è anche chi sostiene che in una città come New York non possa mancare un nuovo casinò terrestre iconoco e internazionale.

Ma facciamo un passo indietro, e cerchiamo di capire perché la proposta di tre nuovi casinò legali, non viene accolta da tutte le parti con lo stesso entusiasmo.

andrew cuomo governatore new yorkLa storia del gioco nello Stato di New York è stata caratterizzata da diverse vicende. Tra gli anni 80 e 90 arrivarono nello stato i primi casinò, sulla base della legge che conferiva il diritto di gestirli ai nativi americani. Nel 2013 Mario Cuomo governatore di New York aumentò il numero di casinò legali a 7 assicurando che non vi sarebbero state nuove licenze fino al 2023.

Nel corso di questi anni le strutture esistenti hanno goduto di fortune alterne. E spesso hanno trovato momenti di crisi. Un’opzione per favorire le case da gioco sarebbe anche quella di aprirle alle scommesse sportive. Cosa che nel New Jersey, stato confinante, è già possibile.

Casinò legali sul territorio cittadino

Mentre gli altri casinò sono fuori dalla città, i nuovi casinò legali di cui si parla dovrebbero nascere proprio sul territorio metropolitano. Negli ultimi tempi New York è alla ricerca di risorse finanziarie da destinare alle metropolitane, e i casinò sarebbero una soluzione. Inoltre porterebbero anche tantissimi posti di lavoro. Si cercano pertanto dei modi per risolvere le controversie con i gestori dei casinò già esistenti nel nord dello Stato. Si parla infatti di un risarcimento, per la perdita del fattore di esclusività, pari a 100 milioni di dollari.

Quando si tratta di gioco d’azzardo, si crea inevitabilmente molto dibattito. I nuovi casinò legali, sia con le loro strutture fisiche sia online, generano sempre molta discussione. Chi li appoggia propone a favore dell’apertura ragioni economiche, chi si oppone invece obietta spesso con ragioni di tipo sociale. In questo caso anche chi si oppone, ha dalla sua parte non solo un accordo, ma anche le proprie ragioni economiche. Tre nuovi casinò legali in città sarebbero un duro colpo per i casinò periferici, che già non godono di ottima salute. La soluzione di avvantaggiarli con le scommesse sportive, ad esempio, potrebbe salvarli dalla concorrenza con il vicino New Jersey. Andremo finalmente al casinò nella grande mela? Staremo a vedere!